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21/07/21

RECENSIONE: Agatha Christie - Sono un'assassina?

 


Agatha Christie
, pseudonimo di Agatha Miller (Torquay, 1890 - Wallingford, 1976), è la più famosa giallista al mondo e una delle più prolifiche scrittrici di ogni tempo: ha al suo attivo circa ottanta opere, tradotte in più di cento lingue e vendute in oltre due miliardi di copie. Oltre ai gialli e alle opere teatrali, ha scritto sei romanzi d'amore, un'autobiografia e un libro di viaggio. Nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell'Impero.

 

Sono un'assassina?

di Agatha Christie 

Traduttore: Maria Mammana Gislon
Editore: Mondadori
Collana: Oscar gialli
Anno edizione: 2019
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 giugno 2019
Pagine: 304 p.

Trama:

Nell’appartamento di Poirot, con grande sorpresa dello stesso investigatore, si presenta una strana ragazza in minigonna, che, prima di dileguarsi precipitosamente, afferma di «non poter escludere di aver commesso un omicidio». Il celebre detective belga ha sicuramente più di un motivo per essere perplesso. Chi è la ragazza e chi è la sua vittima? Il caso si presenta subito assai complesso, ma Poirot decide di affidarsi al suo istinto e, con l’aiuto della scrittrice Ariadne Oliver, farà emergere una sconcertante verità.

" << Vede mia cara >> rispose Poirot con dolcezza << le persone non sono mai come ce le ricordiamo. A mano a mano che il tempo passa, ci abituiamo a immaginarle sempre più come vorremmo che fossero, come ci sembra di ricordarle. Se desideriamo ricordare certe persone allegre, simpatiche e belle, le trasformiamo con la fantasia, rendendole molto diverse da come sono in realtà. >> 

<< Lo crede davvero? >> "

Recensione: 

Ogni volta che devo scrivere una recensione di Agatha Christie è sempre difficile. Mi vengono in mente sempre: il romanzo è buono, la scrittura è scorrevole, eccetera e eccetera. Ma questo giallo è diverso; il nostro detective in questo romanzo userà molto il cervello e con l'aiuto della scrittrice Ariadne Oliver si troveranno a pedinare, nascondere la vera verità, arriveranno anche a travestirsi per rivelare tanti altri segreti. Aiuteranno qualcuno a rimanere lucida. 
I personaggi della Christie sono sempre creati benissimo. Riusciresti anche ad odiarli. 
Cosa dire ancora, se vi piacciono le indagini dove si usa tanto il cervello, al contrario delle corse al volante o sparatorie, questo romanzo fa al caso vostro!

VOTO ★★★

Veronica

03/09/20

Recensione: Isaac Asimov - Preludio alla fondazione

 Buonasera a tutti cari lettori. Finalmente torno a scrivere recensioni.
Sono mancata per tanti mesi, ma adesso cercherò di rifarmi a recensionare le mie letture. Bene! Dopo questa introduzione iniziamo come faccio sempre 😁
 

Autore:


Isaac Asimov (Petrovici, Russia, 1920 - New York 1992) ha iniziato a scrivere racconti a soli undici anni e ha raggiunto il successo negli anni Cinquanta con i romanzi della cosiddetta "Trilogia della Fondazione" e con i racconti del "Ciclo dei Robot", nei quali ha enunciato le celebri tre leggi della robotica. Maestro indiscusso della fantascienza del Novecento, le sue opere sono considerate una pietra miliare sia nel campo della letteratura sia in quello della divulgazione scientifica.

 Trama: Isaac Asimov - Preludio alla fondazione 

Il libro racconta l’origine della straordinaria epopea della Fondazione, il più celebre ciclo narrativo della fantascienza moderna. Nell’anno 12020 dell’Era galattica Hari Seldon, un oscuro matematico originario di Helicon, giunge sul pianeta Trantor per presentare le teorie sperimentali di una nuova scienza, la psicostoria, in grado di prevedere il futuro. L’ipotesi avanzata dallo scienziato accende subito l’interesse dell’imperatore e dei potenti personaggi che gravitano intorno a lui. Ma tra lusinghe, raggiri e intrighi di palazzo, Seldon si trova presto in pericolo… Inizierà così una lunga e avventurosa fuga per le gigantesche cupole di Trantor alla ricerca di quella misteriosa chiave che gli consentirà di capire l’intero passato del genere umano e di aprire le porte al suo futuro.


24/01/20

Recensione: Agatha Christie - Il caso del dolce di Natale e altre storie


Buon pomeriggio. Finalmente recensisco l'ultimo libro dell'anno appena trascorso.
E' un libro a tema natalizio ma con tante storie in stile Agatha Christie. Forse molti di voi le riconosceranno o come me le scopre per la prima volta. Sappiate che le storie sono tutte originali e geniali, come i molti libri della scrittrice;  Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano.
Quando era piccola, ancora in tenera età la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l'altro studi di canto.
Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre (oltra che dalla nonna), una donna dotata di una percezione straordinaria e di una fantasia romantica spesso non collimante con la realtà. Ad ogni modo, il padre della Christie non era certo un esempio di virtù familiari, essendo un uomo più dedito al cricket e alle carte che alla famiglia. Ad ogni modo, l'infanzia della Christie sarebbe una normale infanzia borghese se non fosse per il fatto che non andò mai a scuola. Anche della sua educazione scolastica si incaricò direttamente la madre, nonché talvolta le varie governanti di casa.
Inoltre, nell'adolescenza fece molta vita di società fino al matrimonio, nel 1914, con Archie Christie che in seguitò diventerà uno dei primi piloti del Royal Flying Corps durante la prima guerra mondiale. La Christie aveva sviluppato intanto una forte passione per la musica e infatti, divenuta un poco più consapevole circa il proprio futuro, aspira fortemente a diventare una cantante lirica. Purtroppo (o per fortuna, dal punto di vista della storia della letteratura), non ottiene molti riscontri in questa veste, cosa che la persuade a tornare in Inghilterra. Agatha in questo periodo inizia la sua attività di scrittrice con biografie romanzate con lo pseudonimo di Mary Westmacott che, però, vengono ignorate sia dal pubblico che dalla critica. 


Titolo: Il caso del dolce di Natale e altre storie
Autore: Christie Agatha
Collana: Oscar Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 264
Trama: 
nuova edizione per la Oscar Mondadori

"Questo libro è come un pranzo di Natale preparato da un vero chef. E lo chef sono io!" Così Agatha Christie presenta la sua raccolta in sei gustosissime portate: dall'antipasto al dessert, sei indagini dell'inossidabile Poirot e della solo apparentemente innocua Miss Marple, alle prese di volta in volta con rubini scomparsi, omicidi simulati o reali, inquietanti sogni premonitori, un cadavere ritrovato in una cassapanca, una coppia di sposi particolarmente litigiosa, un anziano signore dalla candida barba e dalle abitudini alimentari troppo prevedibili. E un cesto di erbe selvatiche che svela le trame di un assassino...  

Mi piace questa fotografia:ritratta la signora Christie mentre legge il giornale, forse sta prendendo qualche spunto per uno dei suoi romanzi? 
Sarebbe bello pensarla in questo modo, ma con nostro dispiacere la signora del mistero e mamma di Mounsier Poirot e di Miss Marple non è più su questa terra. Chissà cosa penserebbe dei thriller e dei gialli o noir del 2019 (parliamo dell'anno scorso)  Ma andiamo avanti e non perdiamoci in queste piccolezze. 

Non so se qualcuno di voi abbia letto o legge "introduzione" o la "prefazione". Io in questo caso l'ho letta perchè è la stessa Agatha Christie che racconta un suo aneddoto personale della sua adolescenza e voglio condividere con voi alcune frasi.

Il caso del dolce di Natale è una sorta di regalo che faccio a me stessa, poichè mi riporta alla mente con grande piacere i Natali della mia adolescenza. Dopo la morte di mio padre, mia madre e io trascorrevamo sempre il Natale con la famiglia di mio cognato nel Nord dell'Inghilterra... e che fantastici Natali da ricordare per dei ragazzi!
Io ero una ragazzina magra, delicata all'apparenza, ma sana come un pesce e sempre affamata! I ragazzi della famiglia e io facevamo a gara a chi mangiava di più il giorno di Natale. La zuppa di ostriche e rombo andava giù che era un piacere e spariva in un batter d'occhio. Non mancavamo poi di fare onore al tacchino arrosto, a quello bollito e all'enorme bistecca, servendoci anche una seconda e una terza volta. Infine veniva il momento del dolce di Natale, dei pasticcini di frutta candita, della zuppa inglese e di altre leccornie.

In questa sua introduzione personale ha dato vita a quello che passava quando era una giovincella. Ogni sua storia ha un titolo particolare. Vado ad elencarveli qui sotto:
  1. Il caso del dolce di Natale
  2. Il mistero della cassapanca spagnola
  3. Una donna sa...
  4. La torta di more
  5. Il sogno
  6. La follia di Greenshaw
Valutazione:   ⭐⭐⭐

1- Com'è il libro: 
Non avevo mai letto una raccolta di storie. 
Quando l'ho acquistato non sapevo di cosa parlasse e non ho letto nemmeno la trama. Appena ho visto il titolo mi ha subito conquistata. Amo il Natale ma soprattutto sono una golosa per cui ho letto solo parte del titolo e poi è di Agatha Christie: con lei non puoi sbagliare!!Ma tornando al romanzo alcune storie mi sono sembrate un pò noiose e stupide ecco perchè le tre stelline. 
I personaggi mi sembravano quasi tutti venire dalla stessa zona o storia, incontriamo anche Mounsier Poirot e a malapena Miss Marple che fa una piccola cameo diciamo così. Voto sufficente e mi dispiace molto. Agatha questa volta hai toppato, tranquilla sono sicura che ti riprenderai alla grande in un'altro romanzo 😉  


D'ora in poi scriverò sempre in tutte le mie recensioni questa frase, per rendere più mia la recensione del libro che vado a leggere. Non voglio sempre parlare bene delle letture, così vi avverto che non sarò gentile in quello che scriverò.

Grazie di leggere la mia recensione,

Veronica     

14/10/19

Recensione: Lisa Kleypas - L'amore è il mio incantesimo

Buonasera, sono le 18:41 e finalmente mi sono riuscita a sedere davanti al Pc.
Stamattina ho lavorato e sono ritornata a casa quasi alle 15. Ma bando alle ciance  arriviamo direttamente all'argomento succoso: la nuova recensione. Stasera vi parlo di un libro di Lisa Kleypas.

 Lisa Kleypas è nata in Texas, Stati Uniti nel 1964. E’ autrice di romanzi rosa storici e contemporanei. Ha sempre amato leggere, soprattutto il genere romance. Ha cominciato a scrivere i suoi romanzi durante la pausa estiva dallo studio di scienze politiche al Wellesley College. I suoi genitori hanno deciso di sostenerla per alcuni mesi dopo la laurea in modo che potesse terminare il suo manoscritto. Circa due mesi dopo, a 21 anni, la Kleypas ha venduto il suo primo romanzo. Circa nello stesso periodo, è stata nominata Miss Massachusetts. Lisa vive a Washington con il marito e i loro due figli.

Autrice: Lisa Kleypas
Titolo originale: Crystal Cove by Lisa Kleypas (2013)
Serie: Friday Harbor
Editore: Mondadori, collana Oscar
Genere: Contemporary Romance

Cresciuta con una madre inquieta e vagabonda, Justine Hoffman desidera una sola cosa: una vita stabile, tranquilla, persino prevedibile.
Quella che è riuscita infine a costruirsi a Friday Harbor, dove gestisce un piccolo B&B. Ma c'è ancora qualcosa che manca nella sua esistenza: l'amore. E dopo anni di inutili attese, è decisa a tutto pur di cambiare il suo destino di solitudine. Ma non sarà facile: come nelle favole, infatti, qualcuno ha gettato un incantesimo su Justine alla sua nascita, condannandola a non trovare mai l'anima gemella. Quando incontra il misterioso Jason Black, Justine dà inavvertitamente il via a una tempesta di desideri e passioni pericolose che rischia di minacciare tutto quanto ha di più caro. Perché anche Jason custodisce dei segreti, e vuole da Justine ciò che il fato non ha previsto...
Citazioni: 
" Adesso sapeva che l'amore vero poteva essere solo eterno. 
Ineludibile, come la forza di gravità. L'innamoramento era una una caduta libera, e l'unico modo per non ferirsi era rinunciare a opporre resistenza. Continuare a precipitare."
 Critiche:
  • Com'è il libro?
  • Cos'ha di speciale questo libro?
  • Lo consigliereste ai vostri amici?
 La trama di questo romanzo mi intrigava parecchio, conosco la penna di Lisa Kleypas; allora sono andata sul sicuro, ma mi sono ricreduta dopo averlo letto.
Come libro non lo ritengo "malvagio" (metafora per dire carino/bruttino). Quando ho iniziato a leggerlo sono andata avanti come un treno, e non sapevo che erano i suoi primi libri. 
Ecco! Con questa frase avete capito che la lettura non mi ha entusiasmato.
Struttura della storia un pò banale e scontata, posso scrivervi che ad un certo punto non ho capito più come e quando... Non spiegava alcune cose che secondo me erano il succo della storia ma soprattutto la relazione "strana" tra i due protagonisti.
Come diavolo fa lui ad innamorarsi di lei, così da rivelare cose...?
Perchè lei si fa scoprire subito, come un'idiota? 
Potrei continuare quasi all'infinito ma passiamo all'altra domanda.
Di speciale mi dispiace dirlo non ha molto. Classica storia d'amore e con un pizzico di segreti di famiglia; è stato carino da parte della casa editrice prendere in considerazione i suoi vecchi titoli, che all'epoca pubblicava con edizioni Harmony.
Se avesse sviluppato meglio la trama e alcuni particolari sarebbe stato un successo ma con grande dispiacere (è sempre un mio parere) consiglierei altri suoi ma questo no. Proverò a leggere anche gli altri della serie, così vi terrò aggiornati 😄
La mia valutazione è
⭐⭐⭐
D'ora in poi scriverò sempre in tutte le mie recensioni questa frase, per rendere più mia la recensione del libro che vado a leggere. Non voglio sempre parlare bene delle letture, così vi avverto che non sarò gentile in quello che scriverò.
Grazie di leggere la mia recensione,
Buona notte Veronica

31/03/19

Recensione: Il terrore viene per posta di Agatha Christie

Buon pomeriggio amici lettori e autori, oggi vi voglio parlare i una lettura all'insegna del mistero.
Di recente mi sono appassionata alla scrittrice Agatha Christie, ha le copertine troppo carine. Ma passiamo oltre alla grafica carina; sono cresciuta guardando i gialli di Monsieur Hercule Poirot grazie a mia mamma che guardava la serie alla domenica su RETE4. A parte Mrs Christie seguivo anche Sherlok Holmes, ma il cinema e la televisione non ha dato tanto spazio a questo scrittore londinese ma torniamo alla Christie ed entriamo nel vivo del libro che ho letto.

Il terrore viene per posta è uno dei romanzi gialli scritti da Agatha Christie avente per protagonista il personaggio di Miss Marple, non proprio la prima donna ma appare. Pubblicato per la prima volta nel 1942, fu stampato dalla Arnoldo Mondadori Editore nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 193.


Dame Agatha Christie, nome completo Agatha Mary Clarissa Christie, Lady Mallowan (Torquay, 15 settembre 1890 – Winterbrook, 12 gennaio 1976), è stata una scrittrice e drammaturga britannica.

Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi e racconti gialli che l'hanno resa celebre, numerosi racconti e opere teatrali e anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.
Considerata una delle scrittrici più influenti e prolifiche del XX secolo nonché giallista di fama mondiale. Nelle sue opere sono presenti personaggi ricorrenti come Hercule Poirot e Miss Marple, divenuti famosi in tutto il mondo e protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie di adattamenti cinematografici e televisivi.
Ancora oggi i suoi romanzi sono pubblicati con successo in tutto il mondo ed è la scrittrice inglese più tradotta, seconda solo a Shakespeare. Le traduzioni italiane delle sue opere – prodotte sotto il fascismo e in alcuni casi ancora pubblicate – presentano gravi errori, omissioni e aggiunte arbitrarie, anche con riferimenti antisemiti. Nella lingua originale e in almeno 44 lingue differenti i suoi libri contano complessivamente all'incirca due miliardi di copie vendute.


Il terrore viene per posta
Titolo originaleThe moving finger
AutoreAgatha Christie
1ª ed. originale1942
GenereRomanzo
SottogenereGiallo
Lingua originaleinglese
SerieMiss Marple                        

Il pilota Jerry Burton, per riprendersi da un terribile incidente di volo, si trasferisce con la sorella nella "tranquilla" cittadina di Lymstock. Qui iniziano a vivere la vita di campagna, che ben presto però viene scossa da un'ondata di lettere anonime. Sembrerebbe tutto qui, ma le cose cambiano quando, a causa di una di queste lettere anonime, la signora Symmington si suicida. Ora non si tratta più solo di lettere anonime, ma d'istigazione al suicidio. Dopo un po' di tempo viene uccisa anche la cameriera della signora Symmington e compare sulla scena la sagace Miss Marple che suggerirà la soluzione dell'enigma.

L'interpretazione di un libro giallo non è molto complicato. C'è un personaggio che guarda caso si trasferisce in un paesino sperduto dell'Inghilterra per una malattia, stress o per scappare alla vita mondana. Conosce praticamente la gente che viene implicata nel caso, si trova sempre nel posto o al momento sbagliato e stai pur certo che si metterà a ficcanasare in giro inventandosi di fare indagini, praticamente la polizia passa in secondo luogo, ma passiamo alla mia interpretazione della trama.
Jerry Burton e sorella si trasferiscono in un paesino per guarire per uno shock subito, ma la loro permanenza viene quasi subito rovinata per un arrivo inaspettato di una lettera che afferma di dire che l'attuale ragazza che soggiorna con lui è la sua compagna. Non solo Jerry e la sorella Joanna sono vittime delle lettere senza senso ma anche altre persone, tra l'altro c'è un famoso avvocato e un medico; tra una lettera e l'altra che arrivano nelle varie case si assiste ad un suicidio che si scopre essere qualcos'altro.

Tra lettere e morti ci saranno anche sentimenti amorosi tra alcuni personaggi e battute simpatiche che ti aiuteranno a stare attaccati alla lettura.

"Non so quale sia lo stato d'animo comune a tutti gli uomini che vanno a chiedere la mano di una ragazza. Sulla scena egli ha, di solito, la gola secca, il colletto gli stringe la gola ed è in preda a un nervosismo che fa pietà. Io, però, non sentivo niente di tutto questo. Avevo avuto una buona idea e desideravo solo di sistemare le cose al più presto."
 Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Via con l'ultima parte, com'è stata la lettura?
Interessante. E' la mia seconda lettura di Agatha Christie, prima mi sono letta Assassinio sull'Oriente express in attesa di guardare il film al cinema, lì la storia la conoscevo già.
Penso che sia una abitudine della Christie iniziare un romanzo lentamente e far capitare tante cose in pochi capitoli e perché mettere così tanti personaggi? In un capitolo o diciamo scena compaiono quasi dieci personaggi in un solo capitolo ( naturalmente non vi dico quale, per non rovinarvi la sorpresa.) Imparare tutti i nomi e i mestieri dei personaggi è stato un pò un casino, meno male che l'edizione che ho io prima di iniziare la lettura presentava piccole e brevi descrizioni, ( grazie OSCAR MONDADORI che ti sbatti e fai bene il tuo lavoro), dato che parliamo di personaggi posso dire che il protagonista mi ha agradato la sorella era di una simpatia unica, per il resto degli altri alcuni antipatici e altri quasi inesistenti; per la lettura il modo di scrivere non era così all'antica ma era moderno, strano per l'anno in quei è stato pubblicato.
Mentre leggi i vari capitoli potevi imaginarti i luoghi, e questo mi è piaciuto molto e così anche il resto e per il resto parlo del modo in cui succedevano i delitti o le emozioni dei personaggi a scoprire ciò; lo consiglio a tutti, un buon giallo presentato dalla regina dei misteri Agatha Christie non dorebbe annoiare nessuno. Per cui cosa aspettate correre a comprare questi o questo libro e iniziate anche voi a rimanere in suspence per tutta la metà del romanzo.

Buona lettura a tuttie alla prossima recensione,
Veronica

01/02/19

Rick Riordan Percy Jackson e gli dei dell'olimpo - La maledizione del titano III

Buonasera,
ecco la mia nuova recensione. Parliamo dello scrittore Rick Riordan, con il terzo volume della saga di Percy Jackson.
Richard Russell "Rick" Riordan Jr. (San Antonio, 5 giugno 1964) è uno scrittore statunitense.
Insegnante di inglese nelle scuole medie, Rick Riordan nel 2002 riceve il riconoscimento Master Teacher Award. In Italia diventa noto nel 2010 quando Arnoldo Mondadori Editore pubblica Il ladro di fulmini, primo della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e dal quale in contemporanea è tratto un film. La saga di Percy Jackson ha venduto oltre 40 milioni di copie nel mondo e più di 2 milioni in Italia. Nel 2012 in Italia è uscito La piramide rossa, il primo libro della saga The Kane Chronicles, seguito poi da altri due romanzi. Lo scrittore statunitense è diventato inoltre famoso grazie alla saga Eroi dell'Olimpo, sequel della saga di Percy Jackson, con l'uscita del primo libro nel 2013. La nuova saga di Rick Riordan è Magnus Chase e gli Dei di Asgard, e il primo volume è stato pubblicato nell'autunno 2015 sia negli Stati Uniti che Italia, dai rispettivi titoli The Sword of Summer e La spada del guerriero. Il 3 maggio del 2016 è stato pubblicato il primo libro della saga de Le sfide di Apollo

Riordan vive a Boston con la moglie e i due figli.

Trama:

La maledizione del titano. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo

Rick Riordan

Traduttore: L. Baldinucci
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 10 maggio 2011
Pagine: 308 p., Rilegato 
Una nuova pericolosa impresa attende Percy Jackson: insieme alle compagne Talia e Annabeth deve introdursi in una scuola per portare al Campo Mezzosangue Nico e Bianca, due potentissimi semidei, eludendo la sorveglianza del vicepreside. Ma sotto le spoglie dell'aguzzino si nasconde un mostruoso emissario del perfido Crono, che rapisce Annabeth. Creature sepolte da millenni sono tornate alla luce, pronte a servire il sogno di vendetta dei Titani contro gli antichi nemici, gli dei dell'Olimpo. Per impedire la catastrofe, Percy e i suoi amici dovranno intraprendere un viaggio ai confini del cielo e sfidare una ferale profezia: uno si perderà, un altro patirà la maledizione del Titano e l'ultimo perirà per mano di un genitore. Chi, tra i cinque eroi partiti per la missione, riuscirà a sopravvivere per giungere al cospetto di Crono e sconfiggere Atlante, costretto a reggere il peso della volta celeste? 
"La luce e il calore si intensificarono finché non mi sembrò che il giaccone mi si sciogliesse addosso. Poi, all'improvviso, la luce si spense.
Guardai. E non riuscii a credere ai miei occhi. Era la mia macchina. Bé, la macchina dei miei sogni, diciamo.
Una Maserati spyder decappottabile rossa. Di una bellissima abbagliante. Poi mi accorsi che abbagliava perchè il metallo era incandescente. La neve intorno alla Maserati si era fusa in un cerchio perfetto, il che spiegava perchè mi trovassi in piedi nell'erba verde e avessi le scarpe bagnate." 
Questa citazione che andrò a scrivere è una delle mie preferite.
La stavo leggendo quando una lacrimuccia mi è scesa sulla guancia, penserete che meraviglia. Io però in quel momento stavo aspettando il pullman alla fermata ed era piena di gente; appena lo sentita scendere ho abbassato il romanzo, mi sono guardata in torno e per fortuna nessuno mi aveva beccata e con un colpo di dorso della mano lo asciugata e guardandomi la mano ho pensato "Se solo questo pezzo mi ha fatto scendere una lacrima... Rick Riordan ci ha azzeccato ancora una volta".
Ora vi lascio la citazione/paragrafo:

"- Zoe... - dissi.
- Le stelle - bisbigliò. - Riesco di nuovo a vedere le stelle, mia signora.
Una lacrima scorreva lungo la guancia di Artemide. - Si, mia prode. Stanotte sono splendide.
- Le stelle - ripeté Zoe, gli occhi fissi sul cielo notturno. E non si mosse più.
Talia chinò il capo. Annabeth inghiottì un singhiozzo, e suo padre le mise una mano sulla spalla. Osservai Artemide portare le mani chiuse a coppa sopra la bocca di Zoe e pronunciare qualche parola in greco antico. Un soffio di fumo argenteo esalò dalle labbra di Zoe tremolò e scomparve.
Artemide si alzò, pronunciò una sorta di benedizione, alitò nella mano chiusa e la aprì verso il cielo. La polvere argentata volò in alto, scintillando, e svanì.
Per un attimo non vidi più nulla di diverso. Poi Annabeth trasalì. Scrutando il cielo, notai che le stelle adesso erano più luminose. Formavano un disegno ch non avevo mai notato prima - una costellazione luccicante, che somigliava molto alla figura di una ragazza - una ragazza con un arco, che correva per il cielo.
- Che il mondo ti onori, mia Cacciatrice - disse Artemide. - Vivi per sempre nelle stelle."  

Viva le lacrime 😥😥

Questo terzo capitolo mi è piaciuto molto ci sono molte più scene d'azione e finalmente si inizia a conoscere anche altri personaggi che nei primi due nessuno nominava.
Percy, da ragazzo liceale si sta dimostrando capace e intelligente, "naturalmente senza Talia nei paraggi", non so perchè quella ragazza lo mortifica sempre. Ho capito che tuo padre è Zeus ma carina abbassa la cresta, stai sempre parlando col protagonista della storia 😠
Se non avete capito Talia non mi piace, spero di non trovarmela ancora nel quarto volume, invece Annabeth si è rivelata una pò la vittima della situazione ma vedrete il perchè, io non svelo nulla; bene adesso inizio con la mia serie di botta e risposta.

La prima domanda e la seconda la unisco:
Critiche:

1 e 2. Com'è il libro, la lettura è stata interessante?
Il libro mi è piaciuto molto. Imparo sempre qualche dio greco nuovo che di regola non si nomina per niente; la scrittura di Riordan è sempre semplice e non pesante e questo ci piace 👍 non vedo l'ora di vedere qualche evoluzione romantica tra qualche personaggio principale, ci girano troppo attorno... forse perchè sono abituata a leggere rosa.

3. Ho imparato qualcosa di nuovo?
Certo, alcuni nomi e vicende di questi dei greci.

4. Le idee dell'autore sono condivisibili?
Penso di si ma non vi azzardate a prendere troppo spunto da questo uomo.
Scherzo! 😂😂😂
Mi piace talmente tanto come si impegna a scrivere i suoi romanzi che mi dispiacerebbe leggere qualcosa che troverei assomigliante al suo lavoro. Usare l'immaginazione è difficile ma è una cosa che abbiamo noi e noi soltanto, usatela non copiate.

5. Cos'ha di speciale questo libro?
L'amicizia

6. Lo consiglierei ai miei amici?
Si

Valutazione: 🌟🌟🌟🌟

Buonanotte a tutti,
Veronica  

LA PORTALETTERE DI FRANCESCA GIANNONE RECENSIONE DEL ROMANZO

  Titolo: La portalettere Autore: Francesca Giannone Editore: Nord Collana: Narrativa Nord In commercio dal: 10 gennaio 2023 Pagine: 416 Giu...